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LA TOMBA FRANÇOIS IN VERSIONE HI-TECH. INAUGURAZIONE AL PARCO DI VULCI

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Di Mastarna S.r.l.   Data inserimento:   30/07/2009 ore 11.44
Tags:  eventi   archeologia  
La Tomba François, dal nome dell'archeologo Alessandro François a cui si deve la scoperta  nel luglio del 1857, è celebre in tutto il mondo per lo straordinario ciclo di affreschi che ornava le pareti dell'ipogeo. Nelle immagini tratte dal mito greco (che culminano nella coinvolgente scena del sacrificio di prigionieri troiani ad opera di Achille) come in quelle che ritraggono personaggi della storia etrusca (tra i quali Mastarna, futuro sesto re di Roma con il nome di Servio Tullio) è impressa tutta la maestria dell'ignoto artista che sec. IV  a.C. ha affrescato la tomba della famiglia di Vel Saties, ritratto nella parete sinistra dell'ipogeo.

La straordinaria tomba etrusca al momento della scoperta ricadeva nei terreni di proprietà dei Torlonia: i dipinti furono presto staccati dalle pareti e portati a Roma, dove tutt'ora fanno parte della collezione privata della famiglia Torlonia. A nulla sono valsi gli sforzi congiunti del Ministero per i Beni Culturali, della Regione Lazio e del Comune di Montalto di Castro per l'acquisto degli affreschi: la trattativa è naufragata nell'ottobre del 2008 impedendo anche la loro esposizione nella grande mostra a Palazzo delle Esposizioni  di Roma dal titolo  “Etruschi. Le antiche metropoli del Lazio”.

Proprio nella mostra tenutasi al PalaExpo da ottobre 2008 a marzo 2009, la Regione Lazio, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale, ha presentato la ricostruzione “hi-tech” della Tomba François, oggi portata a Vulci. Si tratta di un'ampia struttura, delle stesse dimensioni dell'ipogeo etrusco, all'interno della quale un sistema di videoinstallazioni proietta le immagini degli affreschi in una sequenza emozionante che riproduce i momenti della scoperta, quando una debole luce filtrata attraverso la terra umida dello scavo illuminò progressivamente i volti di Cassandra, Aiace, e Achille ed ancora di Celio, Larth e Mastarna dando ad Alessandro François l'idea di trovarsi davanti a dipinti “dei bei tempi del Botticelli e del Perugino” eppure mano di un artista etrusco.

La ricostruzione virtuale della tomba con i suoi affreschi vuole essere una soluzione  moderna e scientificamente valida che permetta ai visitatori del Parco Naturalistico Archeologico di Vulci di cogliere in pieno la grandiosità di questa testimonianza storico-artistica del mondo etrusco, apprezzando maggiormente la visita dell'ipogeo che si trova all'interno del Parco ed è accessibile con visite guidate.

Scarica l'intero programma di Agosto 2009 del Parco Naturalistico Archeologico di Vulci


Programma dell'evento

PARCO NATURALISTICO ARCHEOLOGICO DI VULCI1 AGOSTO 2009
Ore 18,00
Inaugurazione del nuovo spazio museale “La Tomba François di Vulci”

Ore 18,30
Archeologia, Storia e Ricette.
Ciclo di conferenze-degustazioni.
“Omaggio alla Sardegna. Un Antico ponte sul Tirreno” 
relatrice dr.ssa A. Depalmas – Università di Sassari.

Ore 20,30
Locanda del Parco “Casaletto Mengarelli”
Cena con tipiche pietanze sarde

Ore 21,30
7° edizione VulciFestival
Tenores di Bitti in concerto

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