Novità a Vulci, con l'apertura continuata del Parco anche durante il periodo delle festività Natalizie.
In attesa del Natale, domenica 20 dicembre si rinnova l'appuntamento con l'archeologia e la storia di Vulci: alle ore 15,00 è prevista la visita guidata alla Necropoli Orientale dove è possibile ammirare la Tomba François e la Tomba delle Iscrizioni. Il programma si ripeterà domenica 27 dicembre e mercoledì 6 gennaio.
Nel Parco Naturalistico Archeologico di Vulci, aperto dalle 9,00 alle 17,00 (tranne il 25 dicembre e il 1 gennaio), è possibile ammirare i resti della città etrusco-romana riportati alla luce durante numerose campagne di scavo iniziate già negli anni Cinquanta ed attualmente concentrate nella zona dell'Acropoli.
Seguendo le antiche strade basolate si può raggiungere l'incontaminata valle del Fiora, abitata da cavalli, vacche maremmane e curiosi guardabuoi, dove gli archeologi hanno riportato in luce resti di edifici (magazzini e fornaci per la cottura dei vasi) alle spalle del porto fluviale. All'interno del Parco si trova lo splendido Laghetto del Pellicone, formato dalle acque del Fiora all'interno di un piccolo bacino circondato da rocce vulcaniche.
La scoperta dei tesori di Vulci prosegue con la visita al Castello della Badia, sede del Museo Etrusco statale, che ospita al suo interno una ricca esposizione di reperti provenienti principalmente dalle ricche sepolture vulcenti, come lo straordinario corredo della Tomba della Panatenaica. Questa tomba deve il suo nome all'anfora greca rinvenuta al suo interno che, riempita di olio, costituiva il premio per il vincitore di una gara (in questo caso la corsa) dei Giochi Panatenaici, che si svolgevano ogni quattro anni ad Atene in corrispondenza delle feste dette Grandi Panatenee, dedicate ad Athena protettrice della città.
Per informazioni: 0766 89298 – www.vulci.it
Commenti
23/02/2010, 23:41:16
Grazie per la rivista,non so dove avete trovato il mio indirizzo,credo dal comune. tanti saluti dalla Costa Brava Spagna. Danesi Mario ------------------